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  >  Italia   >  CINQUE TERRE IN DUE GIORNI: COSA FARE

Consigli per visitare le famosissime CINQUE TERRE in due giorni ad un costo irrisorio.

Durata: 2 giorni

Mezzo: Macchina e Treno

Compagni di viaggio: 2

Parole chiave: Relax e Spirito Adattamento

Periodo di Viaggio: Agosto

Pensando ad un’estate tutta Italiana si pensa al Sud Italia, al Mar Mediterraneo e si tralascia il Nord.

La Liguria è una regione magari data per scontata ma davvero meravigliosa, con i suoi caratteristici terrazzamenti, i vigneti e il mare.

Oggi voglio parlarvi di cinque borghi di marinai: le sue famose Cinque Terre, patrimonio dell’Unesco

Il nome “terre” in dialetto ligure indica zone remote e difficili da raggiungere come effettivamente erano queste, rese accessibili poi dalla natura e la conformazione geografica :

  • MONTEROSSO
  • MANAROLA
  • VERNAZZA
  • CORNIGLIA
  • RIOMAGGIORE

Intanto sappiate che per visitarle possono bastare anche due giorni per cui visitabili in un weekend, se però è estate e volete godervi un pò di tempo in più, magari al mare, vi consiglio di prendervela con calma e calcolare più tempo.

Per arrivarci potete usare la macchina oppure anche il treno, in ogni caso per muoversi lì vi consiglio vivamente di fare il biglietto di Trenitalia “Cinque Terre” , vi costerà 4€ per tutta la giornata e vi permetterà di viaggiare per tutto il giorno tra una “Terra” e l’altra nei treni La Spezia – Levanto.

E’ davvero comodo, anche perchè non ci si può muovere in auto.

Come alloggio, dato che il posto è molto turistico e di conseguenza molto costoso, io consiglio un campeggio.

Specialmente se è estate potrete stare su uno dei terrazzamenti con la vostra tenda.

Noi abbiamo passato qualche giorno al ,“Camping degli Ulivi” a Deiva Marina, da lì ci si può muovere in treno.

La spesa in alta stagione sono 13€ a persona a notte, a cui bisogna aggiungere 7€ per il parcheggio chiuso esterno e 12€ per la tenda.

Oltre al risparmio rispetto ad un albergo, andando in campeggio non avrete bisogno di prenotare mesi prima. Basterà chiamare la mattina per la sera, in questo modo non avrete vincoli e potrete cambiare programma anche all’ultimo.

Entriamo nello specifico dei borghi..

Ok, lo ammetto.

Le mie preferite sono Monterosso e Manarola.

Monterosso la più grande delle cinque, affacciata su un mare stupendo. Qui dovete recarvi presto la mattina per trovare uno spazio in spiaggia libera che alle 10.00 risulterà già piena.

Tip: ricordate che le spiagge in Liguria sono corte per cui ovviamente c’è meno posto e si riempiono in fretta.

A metà mattina o direttamente a pranzo consiglio di recarsi da “Il fornaio” per assaporare la vera Liguria, troverete focacce di tutti i tipi e potrete provare il famoso pesto.

La particolarità è nella parte nuova della città, la fegina, ovvero la statua del gigante visibile dalla spiaggia.

Questa rappresenta il Nettuno ed è alta 14 metri e pesante 1700 quintali. In origine era in possesso di un tridente e reggeva una conchiglia di cemento.

Purtroppo noi l’ho vista in ristrutturazione ma anche così era davvero suggestiva.

Manarola iconica, con le sue case colorate arroccate sul mare.

Qui uscendo dalla stazione trovate una via piena di negozietti in cui comprare prodotti tipici, focacce e souvenir di tutti i tipi. Consiglio di percorrere tutta la via fino al mare e a quel punto salire a sinistra in cui troverete un parco e il famosissimo ,“Nessun Dorma” , locale che prende il nome proprio dalla canzone intonata da Pavarotti e in cui sentirete varie arie liriche.

La vista da qui è incantevole e potrete fare un aperitivo con bruschette di ogni tipo o con taglieri misti.

Tra le esperienze offerte, la più particolare è sicuramente la ,“pesto experience” in cui potrete fare il pesto con il Mortaio in marmo.

Compreso nel prezzo di 50€ avrete il pranzo incluso e una degustazione di vino locale.

Da qui parte la Via dell’Amore, sentiero che congiunge il borgo a Riomaggiore, oggi però risulta chiuso a causa di una frana avvenuta nel 2012.

Riomaggiore primo paese venendo da La Spezia. La sua particolarità sono sicuramente le vie strette e le tipiche “case – torre”.

Qui non troverete una vera e propria spiaggia ma merita sicuramente una visita.

Corniglia unica delle cinque che non è bagnata dal mare ma in posizione sopra elevata.

Tutt’attorno troverete i famosi terrazzamenti liguri con i vigneti.

Vi aspetterà una bella scarpinata per arrivarci, 382 scalini da affrontare ma ne varrà la pena.

Perdetevi per le sue viuzze e sentitevi come in Grecia tra un negozietto e l’altro.

Vernazza particolari le sue case coloratissime, situata tra mare e monti.

Qui dovete vedere il Castello Doria e il Torrione.

Se poi volete fare un pò di attività fisica dovete imboccare il Sentiero Azzurro che le collega tutte tra loro.

In conclusione posso dirvi che io mi sono letteralmente innamorata della Liguria, non solo delle Cinque Terre ma di posti come Varigotti, Laigueglia o Andora. Ma del mio viaggio on the road vi parlerò prossimamente..

Curiosi?

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