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  >  Italia   >  SICILIA IN 6 GIORNI: COSA FARE

Oggi voglio parlarvi della magnifica Sicilia, facendovi una panoramica dei costi e dei posti magici che abbiamo visitato.

Periodo: 20/07/20 – 26/07/20

Mezzo: Aereo Ryanair prenotato con anticipo (il 8/06), costo per un biglietto con bagaglio a mano 130€

Mezzo 2: Macchina – la nostra Ford Puma – trovata su “Wisecar” (sito trova prezzi), noleggiata poi con “Easy Rent” (variata in “Centauro” a causa di un problema della compagnia) al prezzo di 148€ per tutti e sei i giorni

Noi abbiamo sottoscritto anche l’assicurazione Casco per stare tranquilli. Il prezzo è di 150€.

GIORNO 1 – PALERMO

Parto dicendo che abbiamo alloggiato all’Hotel “PANURBAN”, situato proprio in centro (costo 44€ a notte in due). Moderno e pulito ma conserva alcuni tratti della tradizione.

Se penso alla città mi viene subito in mente il traffico, il caos, il caldo.

Potete iniziare il vostro giro dal caffè “Ideal Stagnitta” e cominciare la giornata con una miscela particolare di caffè e un bel cannolo siciliano.

tip: non entrate nella prima porta perchè è la parte di torrefazione, ma proseguite e andate nella porta accanto.

Proseguite il tour in Piazza Bellini e ammirate la fontana Pretoria e il suo bianco candido.

Se siete mentalmente pronti avviatevi verso il Mercato di Ballarò, caotico mercato di paese in cui potete cominciare ad assaggiare la Sicilia: Pane e panelle, pesce fresco, pistacchi e chi più ne ha più ne metta.

Palermo è grande e divisa in quartieri e non potete non visitare:

– Capo

– Ballarò

– Albergheria

– Kalsa

– Vucciria

Nel primo troverete la piazza Quattro Canti, il Palazzo di Giustizia e il Teatro Massimo, quest’ultimo davvero imponente.

Imboccate via Maqueda, la più importante della città, e gustatevi una granita al “Caffè del Corso” in via Vittorio Emanuele dove un simpatico signore vi preparerà granite con più gusti di frutta oppure caffè e latte di Mandorla.

Se volete mangiare ma senza perdere troppo tempo, andate ai “Cuochini” una rosticceria dove potrete fare vari assaggi come arancine o panzerotti. Ogni pezzo costa 1€.

Non andatevene senza aver visto il Palazzo dei Normanni e le Catacombe dei Cappuccini (noi le abbiamo trovate chiuse).

GIORNO 2 – ETNA e GOLE DELL’ ALCANTARA

Notte a Riposto, paesino tranquillo vicino al mare.

B&B il giardino delle zagare, prenotato con Airbnb, prezzo 39€, in cui vi è un cucinotto e un terrazzo in cui godere la vista de ” ‘A Muntagna” , l’Etna.

La mattina svegliatevi presto e andate in macchina fino a Nicolosi, precisamente al Rifugio Sapienza in cui potrete parcheggiare nello spiazzo e prendere la Funivia.

Il biglietto potete farlo direttamente lì e ha un costo di 30€ andata/ritorno a persona.

Una volta arrivati su potrete decidere se prendere il Minibus fino alla cima o essere più coraggiosi e andare a piedi fermandovi nei crateri che più vi interessano.

L’Etna è davvero uno spettacolo mozzafiato, più di 3000 metri di altezza, lo vedrete fumare in continuazione e comincerete a vedere la lava già dal primo tornante.

Fa davvero impressione e posso garantirvi che non lo dimenticherete mai.. insomma state camminando su un VULCANO ATTIVO!!!

tip: portatevi una felpa perchè, specialmente se c’è vento, fa freddo.

tip2: se volete andare ancora più su dovrete farlo con una guida, noi eravamo soli ma siamo riusciti a vedere tanto, per cui valutate quello che preferite fare.

Per le Gole dovrete spostarvi in macchina e vi consiglio di prenotare online qualche giorno prima il biglietto. Potrete scegliere il percorso Walking che costa 12€ a persona e comprende una passeggiata tra limoni e aranci in cui potrete ammirare le gole dall’alto e a fine camminata un ascensore vi porterà al fiume e potrete vedere le gole da vicino.

Anche questo posto è davvero meraviglioso, vedrete lo spettacolo della natura che le ha create.

GIORNO 3 – CATANIA

Alloggio prenotato in centro “A Casa Di Ludo” con AirBnb al costo di 50€. Un piccolo casale con giardino in pieno centro, dovrete entrare al Parcheggio Odeon e Rodolfo vi accoglierà e mostrerà la casa.

tip: Nonostante l’alloggio si chiami ” A casa di Ludo con Parcheggio” quest’ultimo è a parte ed è a pagamento però potrete lasciarla anche dopo il check out.

A Catania, rispetto a Palermo, ci sono meno attrazioni da visitare ma a me è piaciuta di più.

E’ più tranquilla, più pulita, più a misura d’uomo.

Iniziate la giornata da “Comis Ice” e prendete una granita al pistacchio con brioche. Una cosa superlativa!

Cominciate quindi l’esplorazione da Piazza Duomo, dove troverete la statua dell’elefante. Proseguite per via Crociferi, una delle più importanti della Città.

Per riposarvi andate a Villa Bellini, davvero rilassante e con vista Etna!!

Andate al mercato cittadino “La Pescheria” e sentitevi locali, poi fate una foto al Castello Ursino.

DOVETE e dico DOVETE comprare i vostri souvenir culinari da “Nelson Sicily” negozio di Catania che vende prodotti tipici come sughi, liquori,vini, cioccolate o conserve e ve li manda a casa gratuitamente con una spesa di almeno 35€.

tip: potete anche acquistare online qui

Fate shopping in Via Etnea e pranzate con un arancina al pistacchio da “Savia”, pasticceria gustosissima in cui troverete coppole ovunque, anche come lampadari!

GIORNO 4 – TONNARA DI SCOPELLO E RISERVA DELLO ZINGARO

Innanzitutto noi abbiamo alloggiato a Castellammare del Golfo, località marittima che ci è piaciuta tantissimo. Piccolina, con negozietti, locali e ristoranti.

Il b&b si chiama “Antico Canale”, (costo 62€ a notte) si compone di 5 camere e avrete la colazione fatta in casa da gustare sulla terrazza. Inoltre il proprietario ha un tour operator per cui potrà aiutarvi e consigliarvi per le varie escursioni che deciderete di fare.

Ora parliamo di due spettacoli naturali da non lasciarsi sfuggire: la tonnara di Scopello e la Riserva dello Zingaro.

Per la prima dovrete parcheggiare nel parcheggio vicino, al costo di 5€ e proseguire a piedi. Per entrare però dovrete pagare il biglietto valido tutto il giorno al costo di 7€ a persona che comprende anche una postazione su uno sdraio.

Tip: il posto è meraviglioso ma dovrete andare presto perchè si riempie in fretta, in più lo spazio è piccolo ed è una lastra di cemento.

Per la Riserva dello Zingaro armatevi assolutamente di cappello, crema solare, scarpe comode, pranzo e tantissima acqua (a noi 3 litri in due non sono bastati).

Ci sono due ingressi: Scopello e San Vito.

Questo è un percorso in mezzo alla natura, di 7km ad andare e ulteriori 7km per il ritorno, in cui troverete sei calette:

  1. Capreia
  2. Disa
  3. Berretta
  4. Marinella
  5. Dell’Uzzo
  6. Tonnarella dell’Uzzo

Tranquilli perchè vi forniranno una mappa all’entrata.

Le mie preferite sono la prima, Capreia, anche se proprio perchè la più vicina è la più affollata, e le ultime due.

L’acqua è stupenda e come dico io, una piscina è più sporca.

Tip: troverete verso la fine dei punti per riempire l’acqua ma non fateci affidamento perchè è bollente.

GIORNO 5 – FAVIGNANA

Alloggio a Trapani al B&B Trapani Mare ! (costo 44€) gestito da due signori davvero dolcissimi, pensate che la sera volevamo assaggiare il pesto alla trapanese e loro hanno chiamato vari ristoranti per informarsi e ci hanno raccomandato un posto, “Trattoria dell’arte”, che ha inserito il pesto nel Menù solo per noi.

Se siete in macchina parcheggiate anche nelle strisce blu (lasciarla tutto il giorno vi costerà 5€) e andate verso il porto a piedi. Il nostro albergo in particolare distava 900metri.

Per arrivare sull’isola noi abbiamo prenotato qualche settimana prima il traghetto “LibertyLines” con andata alle 7.30 e ritorno alle 19.20. Il costo è di 42€ a persona e la durata è di 30 minuti.

Se volete passare una o più notti lì ammortizzerete il costo del traghetto.

Favignana è, insieme a Levanzo e Marettima, una delle isole Egadi e sono 30km da percorrere in motorino o in bicicletta.

Se volete noleggiare un motorino vi consiglio di prenotarlo prima per non avere sorprese. Il costo è di circa 30€ in due.

tip: c’è un unico distributore sull’isola per cui fate attenzione se dovete allontanarvi un pò.

Per la bicicletta il costo è di 15€ per tutto il giorno e non ci saranno grossi problemi per l’affitto.

Per me quest’isola è il paradiso in terra, acqua stupenda, pace, stradine sterrate in cui trovare mucche, asini o cavalli.

Godetevi la giornata di relax magari iniziando da un cannolo siciliano e un cappuccino al “Bar del Corso”.

Al momento del noleggio vi daranno la mappa dell’isola con tutte le calette e le spiagge in cui potrete andare, per me le migliori sono “Cala Rossa” e “Bue Marino”.

Prima di ripartire fate un giro anche del piccolo centro, potrete trovare negozietti di souvenir, prodotti tipici e locali in cui fare un aperitivo.

GIORNO 6 – ERICE – SAN VITO LO CAPO – TEMPIO DI SEGESTA

Il nostro ultimo giorno è stato del tutto estemporaneo, inizialmente dovevamo passarlo a Palermo ma abbiamo poi pensato di cambiare programma e passare la notte al “Monolocale Conchiglia” a Cortigliolo vicino a Valderice, a 15 minuti da Trapani, al costo di 62€ a notte.

Questo è stato forse il mio preferito, casetta con cucina e giardino bellissimo con Barbecue e Forno a legna, perfetto anche per una famiglia visto il letto singolo a scomparsa.

Da qui avrete il mare a 200m e se vorrete visitare San Vito lo Capo basteranno 30 minuti di macchina.

Noi siamo andati alla scoperta di Erice, un piccolo borgo.

Il nostro host, Isidoro, ci ha consigliato di visitarla per tre motivi:

– la vista

– le mura e il castello

– le pasticcerie

Potevamo non andare??

La giornata è ovviamente iniziata alla pasticceria di Maria Grammatico con una torta di ricotta e pistacchio ed è continuata tra i ciottoli della città, fino al castello con vista isole Egadi.

Ci siamo spostati per pranzo a San Vito dove abbiamo provato il Cous Cous da “Profumi di Cous Cous”, un pò costoso ma se potete ne vale la pena.

tip: provate l’antipasto di Tartare di Ricciola, Tonno e Gamberetti che vi serviranno con frutta fresca, meravigliosa!!!

Infine ci siamo spostati al Tempio di Segesta in cui potrete ammirare appunto il tempio e il teatro Romano.

tip: non parcheggiate nel grande parcheggio che vi trovate davanti ma andate avanti 200m e troverete uno spiazzo in cui parcheggiare gratuitamente.

La Sicilia era il mio sogno da tanto e finalmente l’ho realizzato, devo ammettere che mi ha rubato il cuore.

Le persone sono davvero gentili e ospitali, il mare è inspiegabile e il cibo, che ve lo dico affà?

Sceglietela come prossima meta e non ne resterete delusi..

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